LEONE IN FRANCIA TRA FEDE E LAICITĂ€
Viaggio apostolico in Francia dal 25 al 28 settembre 2026Leggi >>
ANGELUS 4.0
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11-10-2026
LEONE: SIATE PORTATORI DI VITA
L'annuncio di un intervento per rimuovere un nodulo al polmone: "mi affido alle vostre preghiere"
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04-10-2026
SANARE LE DISCORDIE, COME SAN FRANCESCO
Nell'ottavo centenario della morte, un carisma che porta ancora frutto
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20-09-2026
LA BONTA' DI DIO E' PER TUTTI
Leone chiede generosità per coloro che sono colpiti dalla grave crisi umanitaria in Somalia
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13-09-2026
SOLO IL PERDONO LIBERA E RIPORTA LA LUCE
"Gesù ci ricorda che dono e perdono sono alla base della nostra esistenza" ha detto Papa Leone XIV commentando il brano odierno del Vangelo. Il ricordo e le preghiere per le vittime degli attentati dell'11 settembre di 25 anni fa negli Stati Uniti.
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06-09-2026
PREVALGA LA CONCORDIA IN TUTTI I CONFLITTI DEL MONDO
Nuovo appello di Papa Leone per mettere fine alla violenza e l'auspicio affinchè i negoziati portino "frutti concreti e aprano lo spazio alla diplomazia". Nell'Angelus domenicale invita ad amare "il prossimo tuo come te stesso"
- Elenco completo
ANGELUS 4.0
LAZZARO RISORTO LIBERA I NOSTRI CUORI
"LE GUERRE IN CORSO SONO UNO SCANDALO PER L'UMANITÀ" COSÍ IL PAPA ALL'ANGELUS INVITA A PERSEVERARE CON LA PREGHIERA PERCHÈ TORNI IL DIALOGO TRA I POPOLI
22-03-2026 16:55

Nella quinta domenica di Quaresima, il Vangelo racconta la risurrezione di Lazzaro e Leone XIV ha invitato a prepararci a rivivere nella luce del dono della vita eterna, l’imminente Settimana Santa. “In Cristo Risorto – ha detto il Pontefice – vincitore della morte che tali avvenimenti trovano il loro compimento, per la nostra salvezza e pienezza di vita. Il mondo attuale è sempre alla ricerca di novità – ha detto Leone XIV – anche a costo di sacrificare cose importanti – tempo, energie, valori, affetti – come sefama, beni materiali, divertimenti, relazioni effimere, potessero riempirci il cuore o renderci immortali”. Il nostro bisogno di infinito non può trovare risposta nell’effimero. La resurrezione di Lazzaro deve spingerci al liberarci dal peso dei condizionamenti che pesano come macigni, “chiudendoci nei sepolcri dell’egoismo, del materialismo, della violenza, della superficialita dove troviamo ma solo smarrimento, insoddisfazione e solitudine. Anche a noi Gesù grida: "Vieni fuori!" (Gv 11,43), – ha aggiunto – spronandoci a uscire, rigenerati dalla sua grazia, da tali spazi angusti, per camminare nella luce dell’amore”.
(di Silvia Vergato – documentazione Alessandra Cerone)
