PAPA LEONE XIV, LA SCELTA SPAGNOLA
Viaggio Apostolico in Spagna 6-12 giugno 2026 Leggi >>
LE GIORNATE DI PAPA LEONE IN AFRICA
Momenti storici del Viaggio ApostolicoLeggi >>
ANGELUS 4.0
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07-06-2026
ILPAPA A MADRID: "No a una fede privata e comoda"
Papa Leone richiama i cristiani ad un rinnovato impegno nel contesto sociale. Per la prima volta un Pontefice guida la secolare Processione del Corpus Domini per le strade della capitale spagnola
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31-05-2026
IL DISPREZZO PER LE DIVERSITÀ PORTA LA DISTRUZIONE NEL MONDO
ALL'ANGELUS DOMENICALE, IL PONTEFICE CI INVITA A RISCOPRIRE "LA TRINITÀ CHE CI FA AMARE TUTTO E TUTTI"
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24-05-2026
LO SPIRITO SANTO APRE LE PORTE
Dopo il Regina Caeli, Leone XIV ha pregato per i cattolici cinesi, come testimoni di speranza e pace, col pensiero alle vittime dei conflitti in MO
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17-05-2026
LA CURA PER LA PACE È CURA PER LA VITA
Nella Giornata delle Comunicazioni Sociali il Pontefice invita a "Custodire voci e volti umani" e promuovere forme di comunicazione sempre rispettose della verità dell'uomo. Ricorda la Settimana Laudato Si' incoraggiando l'impegno per un'ecologia integrale.
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10-05-2026
SE MI AMATE OSSERVERETE I MIEI COMANDAMENTI
Papa Leone ricorda le parole dell'Ultima Cena ed invita ad amare il prossimo come Gesù ci ha amati. La preoccupazione per gli attentati in Ciad e in Mali. Festa della Mamma: L'augurio e la benedizione a tutte le mamme
- Elenco completo
ANGELUS 4.0
LA FEDE LIBERA IL NOSTRO CUORE
Papa Leone ricorda che maggio è il mese mariano e invita la folla riunita a Piazza San Pietro a pregare Maria Santissima, Madre della Chiesa, perché ogni comunità cristiana sia una casa aperta a tutti e attenta a ciascuno.
03-05-2026 13:54

Prima del Regina Caeli recitato oggi, il Santo Padre ha citato il Vangelo di questa domenica riportando le parole di Gesù ai discepoli: “Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi”.
“Dopo la morte – aggiunge il Pontefice– ognuno troverà pronto il suo posto, si sentirà da sempre atteso e finalmente ritrovato: il Risorto ci porta, nel Nuovo Mondo dove nessuno è confuso con qualcun altro, nessuno e perduto. La morte minaccia di cancellare il nome e la memoria, ma in Dio ognuno e finalmente trova sè stesso”. E poi esorta “Anticipiamo così il cielo sulla terra, riveliamo a tutti che la fraternita e la pace sono il nostro destino. Nell’amore, infatti, in mezzo a una moltitudine di fratelli ognuno scopre di essere unico”. Infine, il Papa ha rivolto un pensiero ai giornalisti uccisi nelle guerre durante il loro prezioso servizio proprio nella giornata internazionale per la libertà di stampa patrocinata dall’Unesco, un diritto troppo spesso violato.Prima del Regina Caeli recitato oggi, il Santo Padre ha citato il Vangelo di questa domenica riportando le parole di Gesù ai discepoli: “Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi”. “Dopo la morte – aggiunge il Pontefice– ognuno troverà pronto il suo posto, si sentirà da sempre atteso e finalmente ritrovato: il Risorto ci porta, nel Nuovo Mondo dove nessuno è confuso con qualcun altro, nessuno e perduto. La morte minaccia di cancellare il nome e la memoria, ma in Dio ognuno e finalmente trova sè stesso”.
E poi esorta “Anticipiamo così il cielo sulla terra, riveliamo a tutti che la fraternita e la pace sono il nostro destino. Nell’amore, infatti, in mezzo a una moltitudine di fratelli ognuno scopre di essere unico”. Infine, il Papa ha rivolto un pensiero ai giornalisti uccisi nelle guerre durante il loro prezioso servizio proprio nella giornata internazionale per la libertà di stampa patrocinata dall’Unesco, un diritto troppo spesso violato.
(di Silvia Vergato – montaggio di Claudio Busato)
