PAPA LEONE NEL CROCEVIA DEI MIGRANTI
Visita Pastorale a Lampedusa del 4/7/2026Leggi >>
IL FIGLIO DI SANT'AGOSTINO
Visita Apostolica a Pavia e Sant'Angelo LodigianoLeggi >>
ANGELUS 4.0
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09-08-2026
NEI MOMENTI DI BUIO, NON DISPERARE MAI
Appello del Papa per corridoi umanitari e cessate il fuoco in Sudan
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02-08-2026
ANCHE NELLE VACANZE, FAR CRESCERE LA CARITA'
"Nel deserto della guerra e dell'arroganza, guardiamo la benevolenza del Signore" ha detto Papa Leone XIV che ha espresso preoccupazione per la situazione a Ceuta. Nuovo appello per la pace e l'impegno della diplomazia
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26-07-2026
NON I CONSUMI, MA CIO' CHE SAZIA DAVVERO
All'Angelus anche l'appello urgente per la diplomazia in Medio Oriente
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19-07-2026
DIO PREDILIGE LA PICCOLEZZA E LA PAZIENZA
Da Castel Gandolfo l'appello del Papa per non dimenticare chi soffre e muore a causa delle guerre. Le parabole sul grano e la zizzania, la senape e il lievito per il pane indicano la via per la Chiesa
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12-07-2026
TEMPO DI VACANZA, TEMPO PER L'ASCOLTO DI DIO
Nell'Angelus da Castel Gandolfo un appello alla diplomazia per la pace
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ANGELUS 4.0
L'AMORE PASSA ATTRAVERSO L'ACCOGLIENZA
All'Angelus il Papa prega per le vittime del terremoto in Venezuela e incoraggia i soccorritori
28-06-2026 13:05

Nella catechesi di oggi Leone XIV invita a distaccarsi dai legami e a perdere un po’ del proprio io per fare spazio all’altro e accogliere. Commentando il Vangelo odierno, spiega ai 20mila fedeli e pellegrini radunatisi in Piazza San Pietro per ascoltarlo, che cosa chiede Gesù a chi vuole seguirlo. “L’amore è anche perdita- dice- ed è difficile comprenderlo in questo tempo in cui perdere sembra essere una debolezza e si è ossessionati dall’avere e dal possedere”.
Il Papa offre l’esempio della vita matrimoniale: “si può viverla pienamente solo lasciando la casa dei genitori”. E anche quello della crescita dei figli: li si aiuta a realizzarsi e ad essere felici educandoli a ‘camminare con le loro gambe’ e a compiere le loro scelte”. E ricordando Sant’Agostino, il Papa aggiunge: “È doloroso il distacco da ciò che ami. Ma anche l’agricoltore perde temporaneamente ciò che semina, Solo gettando quel seme nel terreno l’agricoltore potrà vederlo fiorire”.
L’amore cresce quando ci si dona. Gesù- osserva il Pontefice- si è offerto, ha perduto sé stesso e ci ha dato la sua vita: ‘’Se viviamo nella logica del dono, anche noi saremo capaci di generare vita nuova nelle nostre relazioni”.
Infine- conclude il Papa- è l’accoglienza a contraddistinguere chi ama come Cristo. L’amore, infatti, si esprime in scelte e azioni concrete ed è fatto anche di piccoli gesti quotidiani: “Accogliendo chi viene nel nome di Gesù, si accoglie Lui e il Padre celeste che lo ha mandato. L’amore per il Signore passa sempre attraverso l’accoglienza dei fratelli”.
(di Silvia Vergato – documentazione Alessandra Cerone – montaggio di Claudio Busato)
